IL Paralitico sanato

Il paralitico

La scena seguente è quella del paralitico calato dal tetto davanti a Gesù. Cristo è maestoso, isolato. Dio pienamente uomo, vestito con i colori della divinità e della umanità. E subito questa umanità che ci ha dato la Madonna, questa umanità  diventa il  principio della salvezza per tutti noi. Tutti i malati vanno lì, tutti gli indemoniati, tutti i peccatori vanno da lui, tutti lo vogliono toccare. Gesù dice: “ti sono perdonati i tuoi peccati…” Si perché il peccato è il vero dramma dell’uomo, è distruzione dell’amore, di ogni relazione, è distanza invalicabile da Dio. E Cristo dice ti sono rimessi i peccati perché solo Dio perdona i peccati e se tu sei stato perdonato tu hai incontrato Dio. Questa scena ci dice che noi veniamo qui perché la nostra umanità è malata, vulnerabile, possiamo venire anche con una diagnosi tremenda, venendo qui possiamo anche non essere guariti nella carne ma possiamo ottenere la possibilità di amare; e questa scena ci dice che noi possiamo non guarire perché lui, il paralitico, non è stato guarito all’inizio, ma gli è stato rifatto il rapporto con Dio, è stato riabilitato all’amore. Ma noi possiamo non guarire e morire, ma essere salvati.